All'università ho incontrato anche docenti stranieri: uno giapponese (prof. Suzuki), l'altro britannico (prof. Parker): nonostante la loro pronuncia italiana tutt'altro che standard, le loro spiegazioni erano impeccabili.
All'università ho incontrato anche docenti stranieri: uno giapponese (prof. Suzuki), l'altro britannico (prof. Parker): nonostante la loro pronuncia italiana tutt'altro che standard, le loro spiegazioni erano impeccabili.